Cosa offriamo

La nostra proposta formativa si rivolge a tutte quelle figure, che professionalmente, si trovano a interagire o a lavorare con persone con difficoltà nella regolazione delle emozioni, sulla base della nostra esperienza clinica e del metodo GET.

Nello specifico ci rivolgiamo a: psichiatri, psicoterapeuti, psicologi, educatori, TERP e altre professioni di aiuto.

I workshop e i seminari proposti possono essere frequentati dai singoli professionisti, mentre il percorso formativo specifico per diventare operatore GET si rivolge a équipe di professionisti già costituite. Tale percorso prevede infatti un lavoro in gruppo negli stessi gruppi che compongono il trattamento.

Se siete interessati a maggiori informazioni su costi, le date dei prossimi workshop o volete attivare un percorso di formazione presso la vostra struttura potete contattarci telefonicamente, tramite e-mail o utilizzando l’apposito form in fondo alla pagina.

L'esperienza formativa

La cura del disturbo borderline di personalità passa attraverso l’identificazione, il riconoscimento e l’accettazione delle proprie emozioni. Siamo dunque convinti che un operatore che ha a che fare con soggetti con questa diagnosi non possa prescindere dall’imparare a identificare, riconoscere e accettare le proprie.

Il metodo GET usa il gruppo come strumento amplificatore di questo apprendimento che viene rispecchiato durante la formazione.

Il percorso formativo

Gli incontri introduttivi

Si tratta di incontri teorico-pratici in cui vengono illustrate le basi psicopatologiche e neuropsicologiche della disregolazione emotiva, e il nostro approccio clinico. Generalmente si compongono di 5 incontri di due giorni (circa 12-15 ore), nei quali vengono illustrate tutte le componenti del metodo: teorie di riferimento, approccio diagnostico, caratteristiche dei gruppi specifici, gestione delle emergenze, interazione con gli altri protagonisti del caso (servizi, famigliari, terapia farmacologica).

I gruppi esperienziali

Durante queste giornate intensive si sperimentano i contenuti dei gruppi, coinvolgendosi in prima persona. Ciò è funzionale non solo a familiarizzare con i contenuti e le modalità di conduzione, ma anche a vivere in prima persona la potenza del gruppo in termini di fiducia epistemica e di universalità delle esperienze.

La facilitazione attiva

Consiste nella partecipazione alle riunioni di équipe, alle supervisioni cliniche e alla conduzione di terapie e di gruppi dietro supervisione di terapeuti esperti. L’accompagnamento è intensivo nel primo periodo (una supervisione settimanale), fino a diradarsi con l’acquisizione di una maggiore sicurezza metodologica. L’associazione accompagna tutti i percorsi terapeutici con supervisioni e interventi personalizzati, importanti nella gestione delle urgenze del disturbo borderline di personalità.

LA NOSTRA FORMAZIONE SUL METODO ATTUALMENTE HA FORMATO EQUIPE PRESSO:

  • la Comunità educativa integrata Alda Merini (Castellanza VA) – Coopertiva Il Sentiero
  • la Comunità terapeutica Frida Kahlo (Gerenzano VA) – Cooperativa La Clessidra
  • la Comunità terapeutica Villa Danilo (Diano Marina IM) – Gruppo Redancia
  • la Casa di cura Santa Croce (clinica psichiatrica e riabilitativa a Orselina, Canton Ticino)
  • diverse equipe per il trattamento presso AMU (ambulatorio via Pergolesi 13 a Milano)

Associazione GET

Responsabilità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico sono i principi cardine della nostra associazione.